dove la mappa non è il territorio

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se finisce la guerra, finisce la pace

gattocammina       mi prenderò cura di voi…..

avrò a cuore il vostro destino…..

Oggi. Si prega e si fa telecronaca. Il papa e altri suoi pari dettano il tempo delle preghiere nelle varie religioni. Tiziana Ferrario fa la cronaca con voce compunta e contrita: è l’occasione che lo richiede. Visita e commemorazione al museo, l’ennesimo, dove minuti ricordi e resti umani e umane miserie e lacrime e indecenza si sono confusi.

A me viene l’ansia, un panico credo, mi manca l’aria e il respiro e non per emulare quei poveracci che tra il fumo e le fiamme devono aver provato allo stremo la stessa sensazione ma solo per il pensiero che un paese di 3.000 abitanti sia potuto essere vittima, non del caso, del destino, di un accidente naturale o di un’epidemia,  ma sia stato invece raso al suolo da una catena di consapevole e scientifico cinismo. Solo per il pensiero che è l’ennesima volta che qualcuno, da qualche parte crede davvero che dio l’ha creato a sua immagine, somiglianza e licenza di uccidere. Creare occasioni per uccidere, perché è di questo che si tratta.

Oggi si prega. E si commemora. Voci affrante e cuori in pace. Qui, perché la televisione ha reso il mondo piccolo. E a Ground Zero.

gatto animato

Da qualche altra parte invece si bevono coktail a bordo piscina, si discute dell’ultimo stallone, dei suoi guadagni; si accavallano gambe, si guarda il cronometro; si commentano le ultime sfilate, si progetta il prossimo pernottamento a Dubai; si critica un colore di tailleur, un pelo di pelliccia; si bisbigliano quotazioni e scappatelle. Si ride anche un po’ delle gaffe dei politici e molto delle loro facce.

Delle persone di cui si giocano i destini, questa gente non sa nulla, né le facce, nè gli odori né la storia, eppure dispongono delle loro vite in massa, decidono cosa, fatalmente, è un male necessario.

I bracconieri delle omissioni, quelli che se finisce la guerra gli finisce la pace.gattozu0